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| IDG931504248 | |
| 93.15.04248 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Borruso Renato
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| Il dovere di lealta' del giornalista
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| Intervento al convegno sul tema: "Il Giuri' per la lealta' dell'
informazione", S. Margherita Ligure, 1-2 marzo 1991
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| Dir. Informaz. Inf., an. 7 (1991), fasc. 2, pag. 441-455
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| D04017; D9694; D961
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| (Sommario: - A) La liberta' di stampa in generale. Come presi
coscienza del problema: un ricordo dall' infanzia. L' oggettivita',
l' imparzialita', la completezza: doveri inesigibili da parte del
singolo giornalista. Il pluralismo come correttivo. La
irrinunciabilita' della buonafede. La pubblicita' redazionale e la
propaganda in genere. Il limite del buon costume e, quindi della
forma civile. - B) I limiti della liberta' di stampa quando confligge
con i diritti della personalita'. L' inviolabilita' dei diritti della
personalita'. Un denominatore comune tra le professioni del medico,
del magistrato e del giornalista. Tutela dei diritti della
personalita' e onere della prova. I doveri della verita' e della
lealta'. L' utilita' sociale della notizia in relazione alla tutela
del diritto alla riservatezza. Liberta' e responsabilita': la
condizione essenziale perche' il sistema che le contempera funzioni.
Gli espedienti per inceppare il sistema: a) il sottinteso sapiente;
b) il rilievo malizioso; c) gli accostamenti suggestionanti; d) l'
artificiosa drammatizzazione; e) la mezza verita'; f) le
insinuazioni. Conclusioni)
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| art. 2 l. 3 febbraio 1963, n. 69
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