| 211802 | |
| IDG940904133 | |
| 94.09.04133 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Morandi F.
| |
| Reati ambientali (Smaltimento dei rifiuti. Tutela degli interessi
diffusi. Danno ambientale)
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Cass. sez. III pen. 19 marzo 1992
| |
| Riv. Trim. Dir. Pen. Ec., vol. amb000, an. 6 (1993), fasc. 4, pag.
1336-1337
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D18801; D3070
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Secondo la sentenza annotata, in tema di smaltimento di rifiuti, "la
tutela dell' interesse diffuso all' ambiente fa capo all' ente
territoriale preposto al controllo e alla gestione del settore
ecologico. L' azione di risarcimento del danno puo' essere proposta
soltanto quando sussista un pregiudizio concreto alla qualita' della
vita della collettivita', sotto il profilo dell' alterazione, del
deterioramento o della distruzione, in tutto o in parte dell'
ambiente. Non danno luogo a risarcimento, di regola, violazioni
meramente formali. La stessa lesione dell' immagine dell' ente, il
quale, dalla commissione di reati vede compromesso il prestigio
derivante dall' affidamento di compiti di controllo o gestione,
costituisce danno non risarcibile autonomamente. In tal caso il
risarcimento deve essere riconosciuto soltanto quando sia stato
concretamente accertato il suddetto danno ambientale, al quale sia
collegata, come aspetto non patrimoniale, la menomazione del rilievo
istituzionale dell' ente". L' A. propone richiami di giurisprudenza e
dottrina in materia di danno ambientale e di legittimazione attiva
all' azione di danno ambientale in relazione al ruolo delle
associazioni di protezione ambientale.
| |
| art. 1 d.p.r. 10 settembre 1982, n. 915
art. 18 l. 8 luglio 1986, n. 349
art. 9 l. 7 agosto 1990, n. 241
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |