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212075
IDG941204406
94.12.04406 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Marzaro Gamba Patrizia
Sulla destinazione d' uso degli immobili e il suo mutamento senza opere e, in particolare, sulla attuazione solo parziale della disciplina statale in materia da parte del legislatore regionale
Riv. Giur. Urbanistica, an. 7 (1991), fasc. 4, pt. 3, pag. 599-659
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D182
(Sommario: - Premessa. - Il dibattito dottrinale e giurisprudenziale anteriormente alla legge 28 febbraio 1985, n. 47. - L' art. 25, ultimo comma, della l. 47/1985, unica norma che disciplina il mutamento di destinazione d' uso senza opere. - I principi fondamentali dettati dal legislatore statale in materia. I possibili contenuti della normativa regionale in materia di disciplina della destinazione d' uso degli immobili; le finalita' della pianificazione funzionale. L' analisi dello stato di fatto del territorio e la nozione di destinazione d' uso del bene immobile. I criteri per la regolamentazione delle destinazioni funzionali e per la disciplina dei relativi mutamenti; la necessita' di evitare squilibri nei carichi urbanistici e la valorizzazione dei centri storici. Le diverse tecniche di pianificazione funzionale; la determinazione dell' unita' di misura alla quale rapportarle ed il problema dell' uso promiscuo. Problemi e spunti di riflessione in materia di salvaguardia e valorizzazione dei centri storici, in sede di pianificazione urbanistica funzionale. L' obbligo di motivare le proprie scelte da parte del Comune. La disciplina regionale del procedimento di autorizzazione al mutamento di destinazione d' uso e l' onerosita' del relativo provvedimento. L' individuazione delle sanzioni pecuniarie e ripristinatorie irrogabili in caso di illecito funzionale. Considerazioni intorno ad una previsione, in sede regionale, della sanzione dell' inibizione della destinazione d' uso non autorizzata. - Ratio del potere di pianificazione delle destinazioni d' uso in sede comunale. La sentenza della Corte costituzionale 11 febbraio 1991, n. 73, e la tutela dello "jus utendi" del privato. - La parziale attuazione della norma di cui all' art. 25, ultimo comma della l. 47/1985, da parte del legislatore regionale. I rapporti tra legge statale e legge regionale concorrente; il regime vigente in assenza delle norme regionali. - Profili di illegittimita' degli strumenti urbanistici comunali, che hanno regolamentato le destinazioni d' uso ed i relativi mutamenti, in assenza della normativa )
art. 42 Cost. l. 28 gennaio 1977, n. 10 art. 80 d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616 l. 28 febbraio 1985, n. 47 C. Cost. 11 febbraio 1991, n. 73
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