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212125
IDG941504456
94.15.04456 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Rosin Giuseppe
Il rifiuto del servizio militare nell' evoluzione legislativa e nella giurisprudenza costituzionale
Nota a C. Cost. 3 dicembre 1993, n. 422 C. Cost. 28 luglio 1992, n. 343
Foro it., an. 119 (1994), fasc. 6, pt. 1, pag. 1672-1678
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D5511; D18682
Le sentenze annotate, che consentono all' A. di approfondire la questione del rifiuto del servizio militare, in relazione alla disciplina legislativa e alla giurisprudenza costituzionale, affrontano questioni di legittimita' costituzionale dell' art. 8 l. 772/1972. In particolare la sentenza 442/1993 dichiara l' illegittimita' del comma 3 dell' art. 8 cit., nella parte in cui non prevede l' esonero dal servizio di leva per coloro che avendo rifiutato incondizionatamente il servizio militare, dopo averlo assunto, abbiano espiato per cio' la pena della reclusione non inferiore alla durata del servizio militare di leva. La sentenza n. 343/1992 dichiara l' illegittimita' dello stesso comma 3 cit., in connessione con l' art. 148 c.p.mil.p., nella parte in cui non prevede l' esonero dal servizio di leva per coloro che, avendo rifiutato incondizionatamente il servizio di leva abbiano espiato per cio', a seguito di condanna per diserzione, una pena non inferiore al servizio militare di leva. L' A. propone, conclusivamente, alcune indicazioni nella prospettiva della approvazione della nuova legge sull' obiezione di coscienza.
art. 8 l. 15 dicembre 1972, n. 772 art. 148 c.p.mil.p. art. 151 c.p.mil.p.



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