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| IDG941504457 | |
| 94.15.04457 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Amoroso Giovanni
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| Nuovo intervento delle sezioni unite in tema di licenziamento
disciplinare
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| Nota a Cass. sez. un. civ. 26 aprile 1994, n. 3966
Cass. sez. un. civ. 26 aprile 1994, n. 3965
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| Foro it., an. 119 (1994), fasc. 6, pt. 1, pag. 1708-1713
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D74702
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| Le sentenze in rassegna risolvono tre contrasti insorti in materia di
licenziamento disciplinare. Le questioni, sulle quali l' A. svolge
alcune considerazioni di commento, sono cosi' individuate dallo
stesso A.: se dopo la contestazione dell' addebito operi, o meno, il
termine di 5 giorni previsto dal comma 5 dell' art. 7 dello Statuto
dei lavoratori per le sanzioni disciplinari in genere e se quindi il
datore di lavoro debba, o meno, attendere tale lasso di tempo prima
di intimare il licenziamento disciplinare; se, una volta comunicate
le giustificazioni del lavoratore prima della scadenza del termine
suddetto, il datore di lavoro sia, o meno, tenuto comunque ad
attendere lo spirare del termine stesso prima di intimare il
licenziamento; quali siano le conseguenze dell' inosservanza sia in
particolare del termine suddetto, sia piu' in generale delle garanzie
procedimentali previste dall' art. 7 cit. ed applicabili ai
licenziamenti disciplinari.
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| art. 7 l. 20 maggio 1970, n. 300
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