| 212136 | |
| IDG941504467 | |
| 94.15.04467 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Lorusso Piero
| |
| Costruzione su suolo di un coniuge, accessione, comunione legale
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Osservazione a Cass. sez. II civ. 16 febbraio 1993, n. 1921
Cass. sez. I civ. 14 marzo 1992, n. 3141
| |
| Foro it., an. 119 (1994), fasc. 6, pt. 1, pag. 1896-1900
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D30128; D304122
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Le sentenze in rassegna confermano l' indirizzo secondo cui la
costruzione realizzata sul suolo di proprieta' esclusiva di uno dei
coniugi, in comunione legale, e' di proprieta' di quest' ultimo per
il principio dell' accessione e non e' soggetto al regime della
comunione legale. Quando la costruzione e' realizzata con impiego di
denaro comune il coniuge proprietario dovra' restituire alla
comunione le somme prelevate per eseguire l' edificazione. Nel caso
in cui sia stato impiegato denaro appartenente in via esclusiva all'
altro coniuge, a quest' ultimo spetta il diritto di ripetere le
relative somme. L' A. ripercorre criticamente il ragionamento che sta
alla base di questa soluzione. Ritiene, invece, prevalente la
normativa sulla comunione legale rispetto a quella in materia di
accessione e che la costruzione debba rientrare nel concetto di
acquisto ex art. 177 lett. a. La problematica e', tuttavia, cosi'
complessa e incerta da far auspicare un intervento legislativo che,
in linea con quanto avvenuto in Spagna e Francia, dia un assetto
congruo alla questione.
| |
| art. 177 c.c.
art. 934 c.c.
| |
| | |