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| IDG941504485 | |
| 94.15.04485 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Musy Alberto M.
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| "Aspettative minori"
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| Nota a Cass. sez. un. civ. 5 marzo 1993, n. 2667
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| Giur. it., an. 146 (1994), fasc. 5, pt. 1A, pag. 769-772
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18220; D160; D3070
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| IL proprietario di un' area dichiarata edificabile dal piano
regolatore, deducendo l' illiceita' nel ritardo della concessione
edilizia relativa ad essa e risalente al 1978, chiedeva la condanna
del Comune al risarcimento dei danni per la lievitazione dei prezzi,
la svalutazione monetaria e la mancata disponibilita' dello stabile.
Le sezioni unite non riconoscono l' esistenza di un diritto
soggettivo di costruire sopra il proprio fondo fino a quando non
venga rilasciata la concessione edilizia e negano che possa essere
riconosciuto al "cittadino-proprietario" un diritto ad essere
risarcito del danno provocatogli dalla perdita della "chance" di
poter sfruttare economicamente le possibilita' edificatorie del
proprio terreno. L' A. analizza la dibattuta questione del rapporto
tra diritto del proprietario ed interesse generale; di una legittima
aspettativa di risarcimento da perdita di una "chance" nel momento in
cui al proprietario viene illegittimamente impedito di costruire sul
proprio fondo; propone cenni di diritto comparato in materia.
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| l. 28 gennaio 1977, n. 10
art. 2043 c.c.
C. Cost. 5 maggio 1983, n. 127
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