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| IDG941504498 | |
| 94.15.04498 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Confessore Lorenzo
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| Affitto di azienda, atti di amministrazione del curatore e
autorizzazione del giudice delegato (anche alla stregua dell' art. 3
legge n. 223/1991)
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| Nota a decr. Trib. Monza 14 febbraio 1992
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| Giur. it., an. 146 (1994), fasc. 5, pt. 1B, pag. 517-526
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31351; D31352; D31363; D31162
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| La l. 223/1991 ha ammesso la possibilita' di affittare l' azienda in
sede di procedura concorsuale, ma non ha indicato quale organo del
fallimento sia competente a provvedere per la stipula del contratto
d' affitto, ne' ha disciplinato il procedimento da seguire in
materia. Il provvedimento annotato risolve cosi' le due questioni: la
competenza ad autorizzare il curatore a stipulare il contratto d'
affitto appartiene al giudice delegato; la scelta dell' affittuario
deve avvenire per mezzo di una gara pubblica, in analogia con il
procedimento seguito per le vendite fallimentari. La nota si incentra
sulla prima questione che, afferma l' A. e' stata risolta in modo
condivisibile, ma con una motivazione non del tutto convincente.
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| art. 25 l. fall.
art. 35 l. fall.
art. 3 comma 4 l. 23 luglio 1991, n. 223
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