| 212178 | |
| IDG941504509 | |
| 94.15.04509 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Vassallo Edoardo
| |
| Il principio di buon andamento e' estraneo per definizione alla
funzione giurisdizionale?
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a C. Cost. 14 ottobre 1993, n. 376
| |
| Giur. it., vol. amb000, an. 146 (1994), fasc. 6, pt. 1, pag. 240-244
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D18250; D18255; D545; D022
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| La sentenza trae origine dall' ordinanza di rimessione del Pretore di
Soave che, dovendo pronunciare una sentenza di condanna per la
violazione dei vincoli paesistici previsti e puniti dalla l. 431/1985
con la pena fissata dall' art. 20 l. 47/1985, era obbligato, ex art.
1 sexies comma 2 l. 431/1985 ad emettere contestualmente alla
condanna un ordine di rimessione in pristino dei luoghi, che nel caso
di specie coincideva con un ordine di demolizione. Il problema sta
nel fatto che la p.a. aveva gia' legittimamente provveduto con un'
autorizzazione in sanatoria. La Corte Costituzionale ha dichiarato
non fondata la questione di costituzionalita' sollevata dal giudice
sull' art. 1 sexies comma 2 l. 431/1985, che invocava il principio di
buon andamento della p.a., inteso come principio di coerenza tra
decisioni diverse, giurisdizionali e amministrative. L' A.
approfondisce l' esame della sentenza per valutare la portata dell'
art. 97 Cost.
| |
| art. 97 Cost.
art. 7 l. 29 giugno 1939, n. 1497
art. 20 l. 28 febbraio 1985, n. 47
art. 1 sexies l. 8 agosto 1985, n. 431
| |
| | |