| 212187 | |
| IDG941504518 | |
| 94.15.04518 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Chiarloni Sergio
| |
| Tre diversi modi di interpretare il rinvio alla disciplina del
procedimento cautelare uniforme, previsto per le azioni possessorie
del nuovo testo dell' art. 730 cpv c.p.c. (E qualche ulteriore
riflessione a favore della tesi che nega l' esistenza del cosiddetto
merito possessorio)
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a ord. Pret. Ivrea sez. Cuorgne' 29 ottobre 1993
ord. Pret. Caltagirone sez. Niscemi 14 dicembre 1993
ord. Pret. Milano sez. Cassano d' Adda 12 febbraio 1994
| |
| Giur. it., an. 146 (1994), fasc. 6, pt. 1B, pag. 545-550
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D4403
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| I provvedimenti annotati consentono all' A. di confermare l'
interpretazione che afferma l' inesistenza del merito possessorio,
confutando, in particolare, due argomenti che si collocano, a prima
vista a favore dell' interpretazione opposta che asserisce la
necessita' della cognizione piena, sia essa da attuarsi senza
soluzioni di continuita', mediante fissazione dell' udienza di
trattazione ad opera dello stesso Pretore davanti a cui si e' svolta
la fase interdittale, ovvero tramite l' attivazione di un nuovo
procedimento: quello di merito indicato dall' art. 669 octies c.p.c.
Il primo argomento appare ricavabile dall' interpretazione dell' art.
704 comma 2 c.p.c.; il secondo sembra discendere da un collegamento
sistematico tra la tesi che ravvisa la risarcibilita' del danno da
lesione del possesso e le norme in tema della modificazione della
competenza per ragioni di connessione.
| |
| art. 669 octies c.p.c.
art. 703 comma 2 c.p.c.
art. 704 comma 2 c.p.c.
| |
| | |