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212198
IDG941504529
94.15.04529 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Sau Silvio
Libero convincimento e criteri metodologici di valutazione degli indizi ai fini della decisione di condanna
Nota a Cass. sez. I pen. 24 settembre 1992
Giur. it., an. 146 (1994), fasc. 6, pt. 2, pag. 433-440
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D61406; D61400; D6221
Secondo la massima della sentenza in epigrafe "il movente non costituisce prova bensi' il collante che lega i vari elementi attraverso cui la prova e' costituita. Esso, comunque acquista particolare valore nei confronti del mandante, non dell' esecutore materiale del reato, o del suo correo, bastando nei confronti di costoro altro tipo di prova che, direttamente, indirettamente o anche per via indiziaria, li colleghi con nesso causale autonomo all' evento noto". L' A. esamina la sentenza, approfondendo l' analisi della tematica della valutazione della prova con particolare riguardo a quella indiziaria. Altro profilo che viene affrontato e' quello dell' incidenza che in un processo indiziario puo' esercitare l' identificazione della causale ai fini del convincimento del giudice in ordine alla colpevolezza dell' imputato.
art. 192 c.p.p. art. 546 comma 1 lett. e c.p.p.



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