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| IDG941504559 | |
| 94.15.04559 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cassia Maria Grazia
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| La tutela penale del paesaggio
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| Nota a Pret. Brescia sez. Salo' 15 ottobre 1993
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| Giur. merito, vol. amb000, an. 26 (1994), fasc. 2, pt. 3, pag. 360-36
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1825; D539
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| La sentenza in nota si segnala quale contributo interpretativo ad uno
dei profili problematici dell' art. 1 sexies l. 431/1985, relativo
all' individuazione della condotta penalmente sanzionata, l' altro
essendo quello del conseguente trattamento sanzionatorio. Essa
disattende le indicazioni fornite dalla Corte Costituzionale, con
sentenza interpretativa di rigetto n. 67/1992, in merito all'
applicabilita' dell' art. 1 sexies cit. anche laddove non sussista un
vincolo di immodificabilita' assoluta, e si conforma all' indirizzo
interpretativo secondo cui la citata norma sanzionerebbe unicamente
le disposizioni di cui agli artt. 1 ter e 1 quinquies l. 431/1985.
Tale tesi viene ampiamente motivata in diritto, attraverso l' esame
dei lavori parlamentari, della circolare ministeriale 31 agosto 1985,
n. 8, e delle pronunce della Corte Costituzionale in materia; inoltre
l' interpretazione letterale e sistematica dell' art. 1 sexies
proposta nell' annotata sentenza appare rispettosa della garanzia
costituzionale del divieto di analogia "in malam partem" in materia
penale.
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| art. 1 sexies l. 8 agosto 1985, n. 431
circ. Min. Beni Culturali Ambientali 31 agosto 1985, n. 8
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