Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


212313
IDG940604644
94.06.04644 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Bifulco Maria Paola
Inattivita' del lavoratore e danno biologico
Nota a Cass. sez. lav. 13 agosto 1991, n. 8835
Dir. giur., s. 3, an. 108 (1993), fasc. 1-2, pag. 351-358
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D0411; D735; D74464; D3070
La sentenza annotata affronta la questione della risarcibilita' della dequalificazione e inattivita' di un lavoratore, con qualifica di dirigente, in seguito a un provvedimento del datore di lavoro, adottato in violazione dell' art. 2103 c.c. La sentenza considera il danno biologico lamentato dal lavoratore come componente specifica del danno patrimoniale e afferma che l' onere della prova del danno stesso, conseguente all' illecito comportamento datoriale, compete al lavoratore. L' A. solleva perplessita' circa la soluzione relativa alla natura del danno biologico e al conseguente obbligo risarcitorio, leggendo l' art. 2103 c.c. in collegamento con l' art. 2087 c.c.
art. 2043 c.c. art. 2087 c.c. art. 2103 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



Ritorna al menu della banca dati