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212446
IDG940604777
94.06.04777 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Capponi Bruno
L' applicazione nel tempo del diritto processuale civile
Riv. trim. dir. proc. civ., an. 48 (1994), fasc. 2, pag. 431-498
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D4010
(Sommario: - L' efficacia nel tempo delle disposizioni processuali: una lacuna nel codice di rito? (l' art. 5 c.p.c. e la sua interpretazione giurisprudenziale parzialmente abrogatrice, ora superata con la "novella" di cui all' art. 2 l. 353/1990). - I principi generali sull' interpretazione ed applicazione della legge e la specificita' della materia processuale; l' esempio del codice giudiziario belga, che regola con norme ad hoc l' efficacia nel tempo di talune disposizioni processuali. Il "conflitto di leggi" e le "disposizioni transitorie". - "Diritto intertemporale" e "diritto transitorio": qualche precisazione concettuale, anche con riferimento al fenomeno della irretroattivita' della legge processuale. La tendenza del legislatore a porre regole particolari di diritto transitorio, piuttosto che individuare regole generali di diritto intertemporale in materia processuale, e cio' anche al fine di garantirsi piu' ampia discrezionalita' in occasione delle singole riforme del processo. - Breve rassegna della giurisprudenza costituzionale; i limiti costituzionali di legittimita' e di "ragionevolezza" del diritto transitorio in materia processuale. La regola "tempus regit actum" e la sua applicazione nel processo. - Alcune considerazioni sul principio di irretroattivita' della legge processuale, sulla regola "tempus regit actum" e sui "fondamenti" del diritto transitorio processuale. - I diversi atteggiamenti del legislatore in rapporto al "conflitto di leggi" processuali civili, con particolare riguardo alle grandi novellazioni del codice di procedura; il tradizionale primato del "diritto transitorio" sul "diritto intertemporale". - Le disposizioni transitorie del codice di procedura civile del 1940 (r.d. 1368/1941); loro tendenziale efficacia immediata non retroattiva. - Le disposizioni transitorie collegate alla "novella" del 1950 (d.p.r. 857/1950); loro tendenziale efficacia immediata, anche retroattiva. - La riforma del processo del lavoro (l. 533/1973) e l' abbandono della tecnica delle disposizioni transitorie (verso un nuovo modello di produzione normativa?). - La l. )
r.d. 18 dicembre 1941, n. 1368 d.p.r. 17 ottobre 1950, n. 857 l. 11 agosto 1973, n. 533 art. 2 l. 26 novembre 1990, n. 353 art. 90 l. 26 novembre 1990, n. 353 art. 5 c.p.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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