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| IDG940704827 | |
| 94.07.04827 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Vitucci Paolo
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| Per l' interpretazione razionale delle norme sull' ampliamento
coattivo del passaggio e sul passaggio coattivo a favore del fondo
non intercluso
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| Dir. Giur. Agr., an. 3 (1994), fasc. 5, pt. 1, pag. 268-271
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D30470
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| (Sommario: - L' interpretazione dell' art. 593 comma 3 c.c. abrogato.
- L' innovazione del codice vigente; il primo criterio proposto per
distinguere l' ipotesi dell' art. 1051 comma 3 da quella dell' art.
1052; se il passaggio o accesso preesistente sia o non sia
suscettibile di essere ampliato; le due incongruenze che discendono
dall' applicazione del criterio. - Le conclusioni della dottrina e l'
equilibrio delle soluzioni giurisprudenziali. - Un nuovo criterio
giurisprudenziale per distinguere le due ipotesi legislative: l' una
concerne l' ampliamento del passaggio stabilito "iure servitutis" a
favore di un fondo che resta intercluso, l' altra concerne l' accesso
al fondo non intercluso; viene meno la prima delle due incongruenze.
- Ritorno al vecchio criterio distintivo in una recente sentenza. -
Conseguente interpretazione estensiva dell' art. 1051 comma 3:
sebbene dettato per l' ampliamento del passaggio, questo
disciplinerebbe anche la costituzione coattiva della servitu' a
favore del fondo dotato di accesso insufficiente; viene meno la
seconda delle due incongruenze, ma si ripresenta la prima, aggravata:
da Scilla a Cariddi)
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| art. 1051 comma 3 c.c.
art. 1052 comma 2 c.c.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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