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Documento


212503
IDG940704834
94.07.04834 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Tortolini Luigi
Osservazioni sulla distinzione tra affitto di fondo rustico e di azienda agricola e di rappresentanza della famiglia colonica
Nota a App. Bologna sez. agr. 28 ottobre 1992, n. 1352
Dir. Giur. Agr., an. 3 (1994), fasc. 5, pt. 2, pag. 302-305
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D9142; D9129; D91412; D4053
Valutata la portata dell' art. 9 l. 29/1990, l' A. ritiene esatta la prima massima secondo cui anche le controversie relative all' affitto di azienda agraria sono di competenza delle sezioni agrarie. La seconda massima, che detta i criteri di distinzione tra affitto di fondo rustico e azienda agraria al fine di estendere anche a quest' ultimo la competenza delle sezioni agrarie, consente all' A. di approfondire l' esame della questione, alla luce del dibattito dottrinale. La terza massima, che afferma la legittimazione attiva di ciascun comproprietario ad esercitare le azioni nascenti dal contratto e, quindi, l' inesistenza del litisconsorzio necessario, consente all' A. di approfondire l' esame del problema, alla luce di dottrina e giurisprudenza, della legittimazione attiva e passiva dei membri della famiglia coltivatrice ai sensi della disciplina dettata dall' art. 48 l. 203/1982. La quarta massima si conforma al testo dell' art. 5 l. 203/1982 che prevede in forma di tassativa le cause di risoluzione per inadempimento del contratto d' affitto.
art. 5 comma 2 l. 3 maggio 1982, n. 203 art. 47 l. 3 maggio 1982, n. 203 art. 48 l. 3 maggio 1982, n. 203 art. 9 l. 14 febbraio 1990, n. 29 art. 102 c.p.c.
Ist. dir. agrario - Univ. FI



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