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| IDG940704842 | |
| 94.07.04842 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Triola Roberto
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| Sul diritto di prelazione in presenza del coltivatore diretto sul
fondo offerto in vendita
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| Nota a Cass. sez. III civ. 18 marzo 1994, n. 2590
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| Dir. Giur. Agr., an. 3 (1994), fasc. 6, pt. 2, pag. 351-352
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D91612
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| Viene esaminata la questione del momento rilevante della sussistenza
del diritto di prelazione del confinante, in presenza del coltivatore
diretto sul fondo, con particolare riferimento ad accordi di rinunzia
alla coltivazione del fondo da parte di questi. Secondo la sentenza
annotata, nel caso di vendita non preceduta da stipulazione di
contratto preliminare, il confinante conserverebbe, pur se
condizionato, il diritto di prelazione, che diventerebbe operativo,
allorche', durante le trattative e fino alla conclusione della
vendita tra proprietario e terzo, l' insediamento sul fondo dell'
affittuario abbia perso il carattere della stabilita' per effetto di
una sua rinuncia alla conduzione del fondo. In realta', osserva l'
A., la presenza del coltivatore diretto sul fondo offerto in vendita
e' causa ostativa al sorgere stesso del diritto di prelazione del
confinante e non semplice elemento condizionante l' operativita' di
tale diritto.
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| art. 7 comma 2 l. 14 agosto 1971, n. 817
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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