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| IDG940704848 | |
| 94.07.04848 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rauseo Nicoletta
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| La coltivazione di funghi nei contratti agrari
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| Nota a App. Roma sez. agr. 24 marzo 1993, n. 350
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| Dir. Giur. Agr., an. 3 (1994), fasc. 6, pt. 2, pag. 369-370
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D912
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| Uniformandosi al prevalente indirizzo interpretativo, la Corte d'
Appello ha escluso dall' ambito degli affitti di fondo rustico la
funghicoltura "quando essa sia esclusivamente esercitata in strutture
edilizie e quando siano utilizzati composti non ottenuti dalla
fecondita' del terreno locato". L' A. approfondisce l' esame della
questione della qualificazione dell' impresa agricola, quale emerge
dall' art. 2135 c.c. e da numerose legislazioni speciali che, per
diversi fini, hanno conferito "agrarieta'" a determinate attivita'
imprenditoriali. Ritiene condivisibile il principio, peraltro non
ancora accolto dalla giurisprudenza, che ritiene agricola non gia'
un' attivita' esercitata in rapporto diretto con il fattore-terra, ma
quella connessa con lo svolgimento del c.d. "ciclo biologico".
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| art. 2135 c.c.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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