Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


212532
IDG940904863
94.09.04863 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Bonsignore Raffaele
Il convivente "more uxorio" ed i casi di non punibilita' alla luce del nuovo codice di procedura penale
Nota a ord. Pret. Reggio Calabria sez. Melito Porto Salvo 25 febbraio 1994
Arch. Nuova Proc. Pen., an. 5 (1994), fasc. 3, pag. 400-401
(Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
D61461
L' ordinanza in epigrafe dichiara manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dell' art. 384 c.p. laddove non prevede la facolta' di astensione al convivente "more uxorio". Secondo l' ordinanza la nuova disciplina di cui all' art. 199 c.p.p. non ha operato alcuna parificazione tra la famiglia legittima e la famiglia di fatto. Secondo l' A. deve ritenersi che con l' entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, tra i soggetti per i quali l' art. 384 comma 2 c.p. prevede un caso di non punibilita' si annovera anche il convivente "more uxorio". E' auspicabile, ritiene l' A., una inversione dell' orientamento giurisprudenziale secondo cui la convivenza "more uxorio" e' priva di rilevanza giuridica, investendo, se del caso, anche la Corte Costituzionale.
art. 384 comma 2 c.p. art. 199 c.p.p.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



Ritorna al menu della banca dati