| 212571 | |
| IDG940904902 | |
| 94.09.04902 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Cesari Claudia
| |
| Modifica dell' imputazione e poteri del giudice dell' udienza
preliminare
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Cass. sez. VI pen. 26 febbraio 1992
| |
| Riv. it. dir. proc. pen., an. 37 (1994), fasc. 1, pag. 293-303
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D6156; D6031
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A., nel commentare la sentenza in rassegna, prende in esame i
poteri del GIP in relazione a quattro diverse ipotesi di inidoneita',
originaria o sopravvenuta, dell' imputazione: l' errore del P.M. e' a
monte dell' apertura dell' udienza preliminare, come nel caso in cui
la formulazione dell' addebito sia corretta quanto a descrizione del
fatto storico, ma erronea in ordine alla sua qualificazione
giuridica; l' imputazione manca del tutto o e' enunciata in termini
cosi' generici da non raggiungere quel livello minimo di concretezza
che consenta all' imputato di esercitare il diritto di difesa; nel
corso dell' udienza preliminare il fatto per cui si procede risulta
diverso da come inizialmente prospettato; al fatto per cui si procede
si aggiunge un fatto nuovo, che il P.M. aveva omesso di considerare
al momento dell' esercizio dell' azione penale.
| |
| art. 417 c.p.p.
art. 423 c.p.p.
art. 521 c.p.p.
art. 522 c.p.p.
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |