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| IDG940904911 | |
| 94.09.04911 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Mormando Vito
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| Prime riflessioni sulla condotta di istigazione
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| Riv. it. dir. proc. pen., an. 37 (1994), fasc. 2, pag. 538-563
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D501; D5130
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| (Sommario: - Introduzione. Il problema della individuazione del
concetto di istigazione all' interno delle molteplici forme di
interazione psichica penalmente apprezzabili. - Rilievi critici in
ordine alla distinzione tra il fatto di istigazione e il fatto di
promozione. Fatto di istigazione e fatto di organizzazione. Fatto di
istigazione e attivita' di proselitismo. - Le condotte di
interferenza motivazionale fenomenicamente assimilabili alla condotta
di istigazione: l' induzione e la recentissima attivita' di
sollecitazione. Critica alle principali posizioni dottrinali sul
concetto di induzione. - La posizione della giurisprudenza.
Inutilizzabilita' dei risultati cui si perviene in relazione alla
ricostruzione di un concetto unitario di induzione. Si precisa la
distinzione tra induzione e sollecitazione. - La posizione eclettica
della condotta di intelligenza. - La distinzione tra istigazione e
determinazione: esame della dottrina. L' istigazione come fattispecie
connotata da una forma di condotta unitaria comprensiva anche del
concetto di determinazione. - Il problema della rilevanza della c.d.
istigazione indiretta: primo approccio con il tema. - Cenni sulla
distinzione tra la fattispecie di accordo per commettere un reato e
quella di istigazione accolta. La teoria negoziale dell' accordo. -
Prime conclusioni)
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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