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212583
IDG940904914
94.09.04914 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Angelini Marco
Rilievi sui reati ministeriali
Riv. it. dir. proc. pen., an. 37 (1994), fasc. 2, pag. 626-638
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D021401; D602
(Sommario: - Premessa. Inquadramento della ricerca. - I reati ministeriali come figure appartenenti al diritto penale comune. - Interpretazione della formula "commessi nell' esercizio delle loro funzioni". Concetto "del mero abuso di potere". Inaccettabilita'. Teoria della "contestualita' cronologica". Critica. Condizionalita' strumentale tra l' esercizio in senso generico delle funzioni e la condotta lesiva: sarebbe reato ministeriale quello commesso dal ministro come pubblico ufficiale con abuso di poteri o violazioni dei doveri; critica. Teorie che richiedono l' ulteriore requisito del carattere politico del reato ministeriale; critica. - E' reato ministeriale ogni reato che ha "rilevanza politica" che cioe' suscita allarme sociale. - Legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1: permane la necessita' di un criteri di discriminazione all' interno della categoria dei reati ministeriali. Validita' delle conclusioni gia' raggiunte a riguardo della precedente normativa)
art. 96 Cost. art. 134 Cost. art. 135 Cost. l. cost. 16 gennaio 1989, n. 1 l. 5 giugno 1989, n. 219
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