Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


212638
IDG941104969
94.11.04969 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Pastori Giorgio
Il difensore civico nell' ordinamento italiano
Intervento al "Seminaire sur l' ombudsman", Lussemburgo, 27 novembre 1992
Riv. intern. diritti uomo, an. 5 (1992), fasc. 3, pag. 901-914
(Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
D866; D870; D871; D123
In vista della concreta attuazione nell' ordinamento comunitario dell' istituto dell' ombudsman, previsto dal Trattato di Maastricht, l' A. esamina accuratamente se all' Europa possa derivare un apporto utile dall' esperienza italiana. Ricorda le diffidenze inizialmente manifestate nei confronti del nuovo organismo, e illustra nei dettagli le prime norme adottate dai legislatori regionali. Espone i motivi che hanno indotto, poi, le leggi regionali verso una versione del difensore civico in senso garantista, segnalando le tappe essenziali di questa evoluzione. Ricorda, altresi', le leggi che hanno introdotto il nuovo istituto nel nostro ordinamento generale, a partire dalla l. 142/1990 di riforma degli Enti locali. In conclusione, appare verosimile che nell' attuazione del Trattato di Maastricht sara' tenuto presente soprattutto il modello francese (dal quale l' Europa ha mutuato anche il termine Mediatore); tale figura potra' tuttavia essere "arricchita" in relazione alle esigenze evidenziate dall' esperienza italiana.
l. 8 giugno 1990, n. 142 art. 138E Tr. CEE
Ist. dir. internazionale - Univ. FI



Ritorna al menu della banca dati