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| IDG941104975 | |
| 94.11.04975 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rinoldi Dino
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| Petizioni e difensore civico nell' ordinamento comunitario:
sovrapposizione o complementarieta'?
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| Intervento al "Seminaire sul l' ombudsman", Lussemburgo, 27 novembre
1992
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| Riv. intern. diritti uomo, an. 5 (1992), fasc. 3, pag. 937-944
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D866; D870; D871
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| Dopo aver ricordato che il Parlamento europeo, in passato, parlando
del diritto di petizione e dei poteri di richiesta, si era dichiarato
non favorevole alla istituzione di un ombudsman comunitario, l' A.
rileva che anche dal Trattato dell' Unione risulta evidente il ruolo
delle petizioni, volto a sollecitare un' attivita' "investigativa".
Esamina poi i motivi per i quali la figura del mediatore, qual' e'
prevista dal medesimo Trattato, si colloca entro limiti piu'
ristretti rispetto al diritto di petizione. In conclusione, il nuovo
istituto si prospetta come mezzo di tutela contro abusi o inerzie
dell' amministrazione comunitaria, ma favorisce, d' altra parte, il
ruolo politico del Parlamento europeo, attraverso il collegamento
espressamente previsto.
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| art. 169 Tr. CEE
Tr. Maastricht 7 febbraio 1992 (Unione Europea)
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| Ist. dir. internazionale - Univ. FI
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