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| IDG941505120 | |
| 94.15.05120 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Capponi Bruno
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| Il reclamo avverso il provvedimento cautelare negativo (il difficile
rapporto tra legislatore ordinario e legislatore costituzionale)
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| Nota a C. Cost. 23 giugno 1994, n. 253
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| Foro it., an. 119 (1994), fasc. 7-8, pt. 1, pag. 2005-2015
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D4402
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| (Sommario: - La riforma della tutela cautelare e la riforma
"parziale" ed "urgente" del processo civile. - L' importanza della
regola circa l' identita' tra il giudice competente per la cautela
ante causam e il giudice competente per il merito: un nuovo caso di
competenza "funzionale" in un contesto legislativo indirizzato a
"sdrammatizzare" le questioni di competenza. - La costituzionalita'
del reclamo cautelare nell' impostazione della dottrina: il
collegamento tra art. 669 terdecies e art. 669 septies. La diversa
impostazione della Corte, fondata sul parallelismo tra "soggetto
inciso dalla misura cautelare" e "soggetto che si sia visto
respingere la richiesta". Ricadute pratiche ed implicazioni
sistematiche della sentenza: a) il rapporto tra il reclamo avverso il
provvedimento di rigetto nel merito e la stabilita' limitata ex art.
669 septies; b) il rapporto tra reclamo e revoca-modifica ex art. 669
decies; c) poteri del giudice del reclamo e carattere rescindente o
rescissorio della sua pronuncia: il giudice del reclamo e' giudice
"cautelare" nella sola fase del gravame)
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| art. 74 l. 26 novembre 1990, n. 353
art. 669 terdecies c.p.c.
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