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| IDG941505127 | |
| 94.15.05127 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Simone R.
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| Osservazione a App. Torino 18 gennaio 1993
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| Foro it., an. 119 (1994), fasc. 7-8, pt. 1, pag. 2232-2235
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D311320
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| La sentenza in epigrafe affronta il problema della liceita', o no,
della attivita' degli imitatori delle componenti di autovetture,
soggette a frequente rottura. Nella fattispecie si trattava di gruppi
ottici. La sentenza nega l' autonoma brevettabilita' di tale
componente. Afferma altresi' il principio secondo cui il giudizio
sulla ricorrenza del requisito della novita' deve essere condotto
sulla base di una valutazione globale della soluzione estetica
adottata, nella fattispecie escludendo la sussistenza del requisito
della novita' estrinseca di un gruppo ottico per autovettura. L' A.
esamina la questione e la soluzione accolta dalla sentenza, alla luce
di dottrina e giurisprudenza di merito, nei confronti di parte della
quale segna una netta chiusura.
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| art. 5 r.d. 25 agosto 1940, n. 1411
art. 2593 c.c.
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