Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


212801
IDG941505132
94.15.05132 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Rigano' Giosafat
La progressione professionale del lavoratore tra la procedura concorsuale e la promozione automatica "ex" art. 2103 c.c.
Nota a Cass. sez. lav. 10 gennaio 1994, n. 164
Giur. it., an. 146 (1994), fasc. 7, pt. 1A, pag. 975-981
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D7446; D735; D7406
La sentenza annotata afferma l' inderogabilita' dell' art. 2103 c.c. e, pertanto, la nullita' di ogni patto contrario che impedisca al dipendente assegnato a mansioni superiori per oltre tre mesi di conseguire la promozione. Cio' anche nel caso in cui il datore di lavoro sia tenuto contrattualmente a bandire un concorso per la copertura di posti vacanti, ovvero che il contratto preveda, per l' acquisizione della qualifica rivendicata, un accertamento professionale. L' A. prende spunto dalla sentenza per esaminare le problematiche del coordinamento o concorrenza di tali norme pattizie con la disposizione legislativa di cui all' art. 2103 c.c. che prevede il meccanismo della c.d. promozione automatica. L' A. richiama le posizioni di dottrina e giurisprudenza sulla questione. Ritiene, a fronte del permanere di gravi problemi applicativi, opportuno un intervento del legislatore che modifichi il meccanismo previsto dall' art. 2103 in modo da renderlo piu' rispondente e adeguato alle attuali esigenze della contrattazione collettiva.
art. 2103 c.c.



Ritorna al menu della banca dati