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212803
IDG941505134
94.15.05134 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Rigano' Giosafat
Promozione automatica e reiterata assegnazione a mansioni superiori per brevi periodi di tempo
Nota a Cass. sez. lav. 7 gennaio 1994, n. 104
Giur. it., an. 146 (1994), fasc. 7, pt. 1A, pag. 985-988
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D7446; D735; D7406
La sentenza annotata affronta la questione dell' assegnazione reiterata di mansioni superiori con carattere di frequenza e sistematicita', in limiti di tempo e di condizioni che non consentirebbero l' acquisizione del diritto alla promozione automatica. Richiamati gli orientamenti giurisprudenziali sull' interpretazione dell' art. 2103 c.c. che si sono succeduti, l' A. ritiene che la Corte abbia correttamente accolto quello secondo cui non e' sufficiente, ai fini della cumulabilita', il semplice fatto della ripetizione delle assegnazioni. Occorre, infatti, se non un vero intento fraudolento del datore di lavoro, una programmazione iniziale della pluralita' degli incarichi ed una predeterminazione utilitaristica. Tali caratteri non sono ravvisabili ove l' alternanza degli incarichi sia motivata dalla necessita' di espletare un concorso interno, in base alla disciplina collettiva, ovvero per "coprire" un posto reso vacante nelle more della procedura concorsuale, "purche' il prolungarsi degli incarichi sia riconducibile a ritardi nello svolgimento di tali procedure, non addebitabili al datore di lavoro o comunque da lui non artificiosamente frapposti nell' ambito di un disegno inteso a trarre profitto dalla situazione".
art. 2103 c.c.



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