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212887
IDG940305218
94.03.05218 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Bompiani Adriano
Diritti del minore e solidarieta' fra le famiglie nell' affidamento eterofamiliare
Med. mor., an. 44 (1994), fasc. 4, pag. 691-721
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D30141
L' A., dopo aver brevemente richiamato i contenuti della Convenzione Internazionale dei diritti dell' Infanzia (New York 1989, ratificata dall' Italia con la l. 176/1991) riguardanti la promozione dell' affidamento temporaneo minorile a famiglia diversa da quella originaria allorche' quest' ultima si trovi in condizione di difficolta' altrimenti non superabile e tale da compromettere l' allevamento e l' educazione del minore, si sofferma a considerare le varie condizioni di inadeguatezza, o anche di patologia, della famiglia che determinano le condizioni di inadeguatezza, o anche di patologia, della famiglia che determinano la condizione di rischio sopra indicata a danno del minore. Rileva altresi' come sempre piu' frequenti nella societa' moderna siano anche i fenomeni di devianza e di trasgressione giovanili. In questo contesto, valuta l' apporto che ha dato l' istituto dell' affidamento eterofamiliare nell' esperienza italiana di questi ultimi anni, a partire dall' entrata in vigore della legge "Disciplina dell' adozione e dell' affidamento dei minori" (l. 184/1983). Descrive gli aspetti positivi e le difficolta' della corretta applicazione dell' istituto dell' affidamento eterofamiliare, le distorsioni cui ha dato luogo considerando sia le caratteristiche degli affidanti e degli affidatari che la durata dell' affidamento, le caratteristiche dell' attuale mentalita' del giudice minorile e dell' operatore sociale (spesso conflittuali nella formazione e nella prassi), le competenze del servizio sociale e dei Tribunali dei Minori. Auspicando la chiarificazione volenterosa dei problemi sollevati ed una migliore conoscenza generalizzata, nella societa', delle potenzialita' che offre tale istituto, si sofferma sugli aspetti etici dell' affidamento eterofamiliare, cui va riconosciuta ispirazione solidaristica ed alto contenuto morale se correttamente impiegato.
l. 4 maggio 1983, n. 184 l. 27 maggio 1991, n. 176
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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