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| IDG940605320 | |
| 94.06.05320 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Manganiello Emilio
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| Dequalificazione consensuale e interessi prevalenti
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| Nota a Cass. sez. lav. 7 settembre 1993, n. 9386
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| Riv. giur. lav. prev. soc., an. 45 (1994), fasc. 2, pt. 2, pag.
380-385
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D735; D7449
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| La sentenza annotata afferma che, di fronte all' alternativa di una
caduta di occupazione, e' valido, e non contrastante con l' art. 2103
c.c., l' accordo collettivo comportante un mutamento peggiorativo
delle mansioni precedenti dei lavoratori. L' A. solleva perplessita'
riguardo a queste conclusioni, ritenendo che il mutamento "in peius"
effettuato sulla base di un accordo collettivo, se non accettato dal
lavoratore esplicitamente o implicitamente, deve considerarsi
unilateralmente disposto dal datore di lavoro e come tale in
eventuale contrasto con il primo comma dell' art. 2103 c.c. e non con
il secondo. L' A. richiama le posizioni dottrinali riguardo all'
interpretazione dell' art. 2103 c.c. nel quadro della valutazione del
bilanciamento di interessi di fronte all' alternativa tra
licenziamento o dequalificazione. Esamina la questione anche alla
luce della l. 223/1991.
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| art. 4 comma 11 l. 23 luglio 1991, n. 223
art. 2103 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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