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212996
IDG940605327
94.06.05327 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Viscomi Antonio
Sulla "restitutio in integrum" del dipendente riammesso in servizio a seguito di illegittima destituzione
Nota a Cass. sez. lav. 22 aprile 1993, n. 4733 Cass. sez. lav. 24 febbraio 1993, n. 2250 parere Cons. Stato 29 ottobre 1990, n. 264/1989 C. Conti sez. contr. 16 aprile 1992, n. 69/1992
Riv. giur. lav. prev. soc., an. 45 (1994), fasc. 2, pt. 2, pag. 474-483
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D143; D16114; D16113
Il parere del Consiglio di Stato e la deliberazione della sezione controllo della Corte dei Conti offrono l' occasione per una ricognizione delle questioni relative agli effetti della riammissione in servizio di dipendente pubblico gia' destituito. In questa nota l' A. intende verificare, in particolare, egli afferma, gli indirizzi giurisprudenziali in merito al diritto dell' impiegato alla reintegrazione patrimoniale per il periodo compreso fra la data di illegittima interruzione del rapporto di lavoro e quella di riassunzione in servizio. Due i motivi che, secondo l' A., giustificano questa ricerca: i sempre piu' frequenti rilievi degli organi di controllo sulla legittimita' dei provvedimenti che dispongono la "restitutio in integrum" del dipendente illegittimamente destituito, che appaiono motivati da esigenze di finanza pubblica; l' individuazione di elementi utili alla riflessione giuslavoristica sulla "armonizzazione" della disciplina del lavoro pubblico con quella privata.
art. 97 d.p.r. 10 gennaio 1957, n. 3 art. 9 l. 7 febbraio 1990, n. 19 art. 10 l. 7 febbraio 1990, n. 19
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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