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| IDG940605346 | |
| 94.06.05346 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Benvenuti Maria Ilda
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| La non-selezione attitudinale nel collocamento obbligatorio
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| Nota a Cass. sez. lav. 20 agosto 1993, n. 8824
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| Riv. it. dir. lav., an. 13 (1994), fasc. 2, pt. 2, pag. 340-342
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D730
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| L' A. approfondisce, sul piano giurisprudenziale e dottrinario, l'
esame della questione relativa alla selezione attitudinale nel
collocamento obbligatorio. La sentenza annotata conferma il principio
secondo cui nell' ambito del collocamento obbligatorio, l' unico
criterio legittimo di selezione attitudinale dei lavoratori da
avviare e' quello imperniato sulla distinzione tra categoria
impiegatizia e categoria operaia. Pertanto, qualora nella richiesta
di avviamento siano indicate le specifiche capacita' professionali
del collocando, l' organo pubblico preposto a tale avviamento (UPLMO)
deve tener conto di tali indicazioni solamente ai fini di individuare
in quale delle due categorie professionali tali attitudini siano
inquadrabili e conseguentemente avviare un lavoratore appartenente
alla categoria cosi' identificata.
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| l. 2 aprile 1968, n. 482
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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