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Documento


213083
IDG940605414
94.06.05414 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Brunetti Giorgio, Sostero Ugo
Il rendiconto finanziario alla luce della nuova normativa del bilancio di esercizio
Riv. dott. comm., an. 45 (1994), fasc. 3, pag. 427-449
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D312207
L' applicazione della IV Direttiva CEE attraverso il d.lg. 127/1991 ripropone la questione dell' adozione o meno del rendiconto finanziario all' interno dell' informativa di bilancio. Nel saggio, dopo aver riconosciuto che la presenza del rendiconto e' opportuna per dare una risposta compiuta all' obbligo informativo verso i terzi sulla situazione patrimoniale e finanziaria della societa', vengono esaminate le sue diverse forme di presentazione. In particolare si e' cercato di proporre alcune configurazioni di rendiconto finanziario che dovrebbero rispondere in modo piu' adeguato alle esigenze informative esterne, illustrando inoltre una metodologia di costruzione dei prospetti partendo dagli schemi di conto economico e di stato patrimoniale introdotti con la nuova normativa. Tra le diverse espressioni assunte dal rendiconto nella realta' operativa aziendale, quella che nei tempi piu' recenti trova i maggiori consensi e' relativa alle variazioni di liquidita', intesa come la disponibilita' di moneta e di temporanei sostituti della moneta. Ma oltre ad offrire una visione d' insieme sulla generazione e destinazione delle risorse monetarie, il rendiconto finanziario deve servire a quanti all' esterno sono interessati alle sorti dell' impresa per valutare l' impatto di quei movimenti sulla sua "solvibilita'". Il monitoraggio della solvibilita' attraverso il rendiconto finanziario potrebbe avvenire pure considerando diversi "aggregati finanziari" che costituiscono altrettanti indicatori, anche piu' significativi, della solvibilita' di un' impresa. Tra le possibili configurazioni alternative a quella delle disponibilita' liquide, le principali, solo: la liquidita' netta, la posizione finanziaria corrente, e la posizione finanziaria. Utilizzando le tradizionali strutture espositive del rendiconto finanziario, il prezzo da pagare spostandosi dalle disponibilita' liquide verso questi aggregati finanziari alternativi e' quello di veder scomparire dal rendiconto alcuni movimenti che non rappresentano piu' variazioni della risorsa finanziaria considerata. Cio' comporta la perdita della visione d' insieme dei movimenti finanziari che hanno interessato l' impresa. Nel saggio viene allora proposta una struttura espositiva diversa da quelle tradizionali, che consenta di valutare l' andamento della solvibilita' dell' impresa senza sacrificare la completezza dell' informazione.
d.lg. 9 aprile 1991, n. 127 art. 2423 c.c. art. 2427 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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