| Come molte figure significative del passato, Fra Luca Pacioli ha una
personalita' eclettica: l' aritmetica teorica e pratica, l' algebra,
la geometria, le rilevazioni mercantili, ma anche l' architettura ed
il disegno sono oggetto delle sue approfondite trattazioni. Molto
noto presso gli studiosi di discipline aziendali e' il "Tractatus de
computis et scripturis"; esso, tuttavia, rappresenta solo una piccola
parte della "Summa de arithmetica, geometria, proportioni et
proportionalita", e pertanto la sua analisi non puo' essere disgiunta
dalla conoscenza delle piu' ampie argomentazioni contenute nel famoso
compendio. Considereremo, allora, la parte della "Summa" in cui Fra
Luca tratta dell' aritmetica, dell' algebra e delle correlate
applicazioni mercantili (la prima parte principale) evidenziando
quale contributo abbia dato allo sviluppo delle scienze matematiche e
mercantili. L' arte dell' abaco, nata dal bisogno dell' uomo di
conservare memoria di se' e delle sue cose, ha gia' compiuto nel
secolo XV un lungo cammino; l' attivita' mercantile, divenuta anch'
essa molto articolata e complessa, di essa fortemente si avvale e da
essa trae un modello quantitativo che sancisce la nascita dell' arte
contabile.
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