| 213091 | |
| IDG940805422 | |
| 94.08.05422 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Devoto Marco
| |
| Profili costituzionali del potere giudiziario e conflitto di
attribuzione contro il ministro della Giustizia (Parte II)
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Diritto e societa', (1994), fasc. 3, pag. 449-492
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D02311; D02312
| |
| | |
| | |
| (Sommario: - Il conflitto di attribuzione tra Cons. Sup. Mag. e
ministro della Giustizia sul potere di concerto. - Norme e prassi del
conferimento degli uffici direttivi. Ammissibilita' di un conflitto
tra Cons. Sup. Mag. ed il suo presidente. - Regime delle
deliberazioni consiliari. Il conflitto di attribuzione come rimedio
al potere di blocco del ministro. - La sentenza 1992 n. 379,
travagliata decisione di compromesso politico. - Legittimazione al
conflitto del Cons. Sup. Mag., tra potere-organo e organo-potere. -
Il Cons. Sup. Mag. organo strumentale del potere giudiziario,
parcellizzato in una vasta gamma di micropoteri. I conflitti
concernenti atti e organi del potere giudiziario. - Legittimazione
del ministro della Giustizia, nuovo organo-potere: critica della
sentenza. - Concerto tra poteri e difficolta' del dovere di
collaborazione. - Accordo e intesa debole: possibili effetti della
sentenza nell' ordinamento generale. - Il potere di concerto non
costituisce attuazione dell' art. 110 Cost. - Conflitto negativo e
doppio dispositivo della sentenza, atipica interpretazione
adeguatrice di rigetto. La Corte riconosce al ministro un potere di
controllo sulla legittimita' degli atti del Cons. Sup. Mag.)
| |
| | |
| | |
| art. 110 Cost.
l. 24 marzo 1958, n. 195
| |
| Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati
| |