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| IDG940605893 | |
| 94.06.05893 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| P(ellecchia) E(nza)
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| In margine a Trib. Trieste, 10 novembre 1993, in tema di danno alla
salute da lesioni anteriori al decesso
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| Nota a Trib. Trieste 10 novembre 1993
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| Resp. civ. prev., an. 49 (1994), fasc. 3, pag. 498-500
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D0411; D3070; D30706
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| Secondo la pronuncia annotata "in caso di danno alla salute, spetta
alla vittima l' equivalente pecuniario, commisurato al solo periodo
di sopravvivenza, delle conseguenze dannose derivate dall' atto
illecito. Il diritto al risarcimento, che ha contenuto essenzialmente
patrimoniale anche se e' relativo ad un diritto di natura personale,
si trasmette iure hereditario agli aventi diritto". L' A. esamina la
sentenza, rilevando che, benche' sembri schierarsi con l'
orientamento favorevole a un riconoscimento della trasmissibilita'
"iure hereditario" del diritto al risarcimento, opera delle
significative distinzioni. Richiamato lo "stato" della giurisprudenza
e della dottrina sulla questione, l' A. approfondisce alcuni aspetti
del tema, anche nella prospettiva della prossima decisione della
Corte Costituzione che dovra' pronunciarsi sull' ordinanza del
Tribunale di Firenze che ha sollevato la questione di legittimita'
costituzionale dell' art. 2043 c.c. e, in subordine, dell' art. 2059
c.c., per ritenuta violazione degli artt. 2, 3 e 32 Cost., nella
parte in cui non consentono "il risarcimento del danno per violazione
del diritto alla vita".
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| art. 32 Cost.
art. 2043 c.c.
art. 2059 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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