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| IDG940605901 | |
| 94.06.05901 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Pera Giuseppe
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| Le domestiche e il divieto di licenziamento per gravidanza
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| Nota a C. Cost. 15 marzo 1994, n. 86
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| Riv. it. dir. lav., an. 13 (1994), fasc. 3, pt. 2, pag. 439-442
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D7404; D7063; D7774
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| La sentenza annotata dichiara l' inammissibilita' della questione di
legittimita' costituzionale dell' art. 1 comma 3 l. 1204/1971,
laddove non prevede per le lavoratrici domestiche in maternita' il
divieto di licenziamento. L' A. esamina la questione tenendo conto
della particolarita' del caso, trattandosi di lavoratrice
extracomunitaria, presumibilmente convivente con la famiglia datrice
di lavoro. La Corte ha dichiarato inammissibile la questione "perche'
implica una intromissione nella sfera riservata alla discrezionalita'
del legislatore, al quale soltanto spetta di determinare le modalita'
temporali del divieto... e di definire... i diritti e gli obblighi
delle parti durante l' astensione obbligatoria dal lavoro,
modulandoli secondo la varia tipologia del rapporto". L' A. condivide
la decisione ritenendo che la questione sia di politica legislativa.
Evidenzia i problemi che emergerebbero, anche per quanto riguarda i
costi, sui possibili rimedi per colmare il vuoto legislativo, proprio
in considerazione della larga presenza extracomunitaria in questo
tipo di rapporto.
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| art. 1 comma 3 l. 30 dicembre 1971, n. 1204
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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