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| IDG940605924 | |
| 94.06.05924 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Avio Alberto
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| Agguato camorristico in occasione di lavoro
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| Nota a Pret. Avellino 14 luglio 1993
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| Riv. it. dir. lav., an. 13 (1994), fasc. 3, pt. 2, pag. 606-607
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D7011
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| Secondo la massima della sentenza "in materia di assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, quando tra l' evento
lesivo e la prestazione lavorativa sussiste un nesso eziologico, l'
infortunio e' indennizzabile anche se non riconducibile a un rischio
tipico della prestazione. (Nel caso, e' stato riconosciuto infortunio
sul lavoro il ferimento dell' artigiano gambizzato in agguato di
stampo camorristico accaduto nel cantiere ove egli si trovava per
svolgere la propria attivita')". L' A. esamina la questione relativa
all' evento "occasionato" dal lavoro e al collegamento tra questo e
quello, richiamando varie soluzioni giurisprudenziali in materia.
Rileva, pero', una disparita' di tutela che puo' rinvenirsi nella
sentenza in epigrafe nei confronti dei bancari vittime di eventi
delittuosi. In questa ipotesi, infatti, la Cassazione ha fatto
ricorso all' obbligo di sicurezza imposto al datore per tutelare un
lavoratore ferito nel corso di una rapina, in considerazione della
difficolta' di inserire tale evento nelle previsioni di cui alle
disposizioni antinfortunistiche.
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| d.p.r. 30 giugno 1965, n. 1124
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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