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213817
IDG941006148
94.10.06148 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Fregni Maria Cecilia
Riporto a nuovo credito d' imposta Iva chiesto a rimborso
Nota a Comm. Centr. sez. X 23 marzo 1993, n. 1512
Riv. Dir. Trib., (1994), fasc. 9, pt. 2, pag. 574-581
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D23156; D23154
Secondo la decisione in rassegna "il contribuente che, dopo aver richiesto il rimborso di un' eccedenza Iva, la riporta successivamente in detrazione, compie una scelta che, se non irrevocabile, e' tuttavia vincolante negli effetti, e risponde, pertanto, della violazione di infedele dichiarazione annuale, applicandosi le sanzioni previste dall' art. 43, comma secondo, DPR 26 ottobre 1972, n. 633". L' A., richiamati i piu' recenti interventi innovativi dell' amministrazione finanziaria e della giurisprudenza sulla materia, sottopone a critica tale decisione.
art. 30 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633 art. 43 comma 2 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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