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218573
IDG950604163
95.06.04163 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Luca Lorenzo
Gestione di affari altrui e atto notarile
Riv. not., an. 48 (1994), fasc. 4, pt. 1, pag. 639-646
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D305011; D30650; D969011
L' A. affronta il tema riguardante la legittimazione del "negotiorum gestor" ad intervenire in un rogito notarile: se, cioe', colui che interviene in un atto notarile in sostituzione dell' interessato, ai sensi degli artt. 2028 e ss. c.c., in mancanza di una regolare procura, abbia compiuto un atto valido ed efficace, oppure sia da considerarsi un "falsus procurator". La questione viene affrontata attraverso la trattazione dei seguenti punti: Brevi cenni sulla "negotiorum gestio". Oggetto della gestione: tesi che limita l' intervento solo per gli atti meramente obbligatori; tesi che limita la competenza solo agli atti di straordinaria amministrazione, salvo che per quegli atti per i quali la rappresentanza deve risultare da atto scritto; tesi che comprende tutti gli atti di straordinaria amministrazione. Aspetti pratici. Conclusivamente l' A. afferma che il "negotiorum gestor" puo' intervenire in un rogito notarile, in mancanza, ovviamente, di una regolare procura. Tuttavia, se da un punto di vista essenzialmente teorico formalistico, questa soluzione merita approvazione, in pratica essa e' difficilmente percorribile quando l' atto ha per oggetto diritti immobiliari.
art. 1703 c.c. art. 2028 c.c. art. 2031 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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