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218628
IDG950604218
95.06.04218 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Finocchiaro Mario
Ancora una nuova interpretazione dell' art. 228, secondo comma della legge 19 maggio 1975, n. 151, da parte della Cassazione
Nota a Cass. sez. I civ. 3 agosto 1994, n. 7206
Vita not., an. 46 (1994), fasc. 2, pt. 1, pag. 641-648
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D30128; D216
La sentenza annotata riguarda l' interpretazione applicativa dell' art. 228 comma 3 l. 151/1975. Secondo la Cassazione, l' agevolazione fiscale prevista in tale articolo "compete esclusivamente a quanti, gia' coniugati alla data del 20 settembre 1975, vogliano immettere in comunione beni che vi sarebbero rientrati automaticamente, secondo le regole del nuovo regime patrimoniale, se gia' fosse entrato in vigore e non e', pertanto, applicabile, in caso di messa in comunione di beni acquistati anteriormente al matrimonio". L' A. espone i motivi per cui dissente decisamente da tale interpretazione.
art. 228 comma 3 l. 19 maggio 1975, n. 151
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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