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| IDG950704268 | |
| 95.07.04268 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Di Taranto Filomena
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| Esclusa la prelazione del confinante nel caso di vendita del fondo al
partecipante familiare
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| Nota a Cass. sez. III civ. 7 ottobre 1994, n. 8198
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| Dir. Giur. Agr., an. 4 (1995), fasc. 5, pt. 2, pag. 293-294
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D91611; D30128
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| La massima della sentenza in epigrafe afferma che "in caso di
alienazione di un fondo rustico, da parte del titolare di un' impresa
coltivatrice a favore di un partecipante all' impresa stessa, che vi
continui l' attivita' di coltivazione diretta, al proprietario del
fondo confinante non spetta il diritto di prelazione e riscatto". La
soluzione del caso trova fondamento nell' interpretazione della non
tassativita' dell' elencazione dei soggetti indicati dall' art. 8 l.
590/1965. A quest' orientamento si contrappone quello secondo cui,
invece, non sono applicabili l' art. 8 cit. ne' l' art. 7 l. 817/1971
al di fuori delle ipotesi in esse contemplate. L' A. richiama la
giurisprudenza e la dottrina relativa alle due interpretazioni.
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| art. 8 l. 26 maggio 1965, n. 590
art. 7 l. 14 agosto 1971, n. 817
art. 230 bis c.c.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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