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| IDG950704275 | |
| 95.07.04275 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Benedetti Enzo
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| Sui poteri del Comune e del Comitato di cui alla legge 17 aprile
1957, n. 278 nell' amministrazione dei beni civici frazionali
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| Nota a TAR FV 18 aprile 1994, n. 137
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| Dir. Giur. Agr., vol. amb000, an. 4 (1995), fasc. 5, pt. 2, pag.
309-311
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1316; D9162
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| Con questa decisione il TAR del Friuli-Venezia Giulia affronta il
problema concernente l' ambito dei poteri spettanti rispettivamente
al Comune e allo speciale Comitato, a proposito dell' amministrazione
di beni di originaria appartenenza della frazione. L' A. condivide la
decisione del TAR, che ha respinto come illogica la tesi riduttiva
del Comitato regionale di controllo di Trieste che aveva negato
radicalmente che al Comitato frazionale di Opicina spettasse
qualsiasi potere di amministrazione attiva (tra cui quello di
procedere ad una locazione di durata quadriennale di un terreno
soggetto ad uso civico), in ordine ai beni da questo amministrati.
Diverse perplessita' suscitano, invece, alcuni passaggi dell' iter
argomentativo seguito dal TAR e le affermazioni di piu' ampia portata
riguardanti la ripartizione dei poteri di amministrazione fra il
Comune ed il Comitato.
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| l. 16 giugno 1927, n. 1766
art. 1 l. 17 aprile 1957, n. 278
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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