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218696
IDG950704286
95.07.04286 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Rauseo Nicoletta
Ancora in tema di contratto di affitto in corso
Nota a App. Bologna sez. agr. 2 marzo 1994, n. 322
Dir. Giur. Agr., an. 4 (1995), fasc. 6, pt. 2, pag. 367-368
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D91423; D30523
La sentenza, riferita ad una fattispecie di contratto in corso di scadenza alla fine dell' annata agraria 1992, ha risolto due questioni: quella della legittimita' dell' avente causa, divenuto a seguito d divisione esclusivo proprietario di una porzione del fondo, a chiedere la cessazione del contratto per la parte di sua pertinenza; quella della individuazione della data di inizio del rapporto in corso. L' A. condivide la soluzione data dalla sentenza, riguardo ad ambedue le questioni. Riguardo alla prima, la Corte ha rilevato correttamente, infatti, che la sopravvenuta divisione tra gli aventi causa dell' originario proprietario di un terreno concesso in affitto, se pure comporta la sopravvivenza del contratto, provoca la scissione dello stesso in tanti rapporti, ciascuno avente ad oggetto le singole parti del fondo diviso; con la conseguenza che il successore a titolo particolare puo' essere legittimato ad agire per la cessazione del contratto relativamente al proprio fondo, in posizione di completa autonomia rispetto ai proprietari delle altre porzioni. Riguardo alla seconda questione, la Corte ha affermato che "va esclusa la novazione ed il conseguente differimento della data di scadenza del rapporto di affitto in corso, nel caso in cui le parti si siano limitate, con la stipulazione di un nuovo contratto, a proseguire il rapporto gia' preesistente, senza apportare modifiche sostanziali all' oggetto del rapporto stesso".
art. 2 l. 3 maggio 1982, n. 203 art. 1231 c.c. art. 1599 c.c.
Ist. dir. agrario - Univ. FI



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