Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


218713
IDG950704303
95.07.04303 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Gatta Carlo
Sulla determinazione dei salari medi degli operai agricoli a tempo determinato della provincia di Lecce ai fini dell' imposizione dei contributi previdenziali
Nota a Cass. sez. lav. 14 giugno 1994, n. 5762
Riv. dir. agr., an. 74 (1995), fasc. 2, pt. 2, pag. 133-139
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D91278
Richiamata la disciplina impositiva dei contributi agricoli unificati per i datori di lavoro che utilizzano operai agricoli a tempo determinato, l' A. esamina la questione sorta in ordine all' applicazione dell' art. 28 d.p.r. 488/1968, successivamente prorogato dalla l. 459/1972, ai lavoratori agricoli della Provincia di Lecce. Ivi l' orario giornaliero di lavoro praticato e' inferiore, secondo le consuetudini locali, a quello previsto su base nazionale, ai fini contributivi, dalla contrattazione collettiva nazionale. Secondo la sentenza annotata, la paga giornaliera da prendere a base per la contribuzione deve essere quella riferita all' orario di fatto praticato, che per la Provincia di Lecce e' di 5 ore, anziche' di 6 ore e 40 minuti. L' A. esamina la vicenda, rilevando alcune questioni circa l' effettiva durata dell' orario di lavoro in quella Provincia, e il rapporto tra durata ridotta dell' orario e retribuzione. Ritiene opportuna una nuova rilevazione delle retribuzioni nella Provincia in discussione.
art. 28 d.p.r. 27 aprile 1968, n. 488 l. 8 agosto 1972, n. 459 C. Cost. 20 luglio 1992, n. 342
Ist. dir. agrario - Univ. FI



Ritorna al menu della banca dati