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218743
IDG950904333
95.09.04333 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Merlin Elena
L' ordinanza di pagamento delle somme non contestate (dall' art. 423 all' art. 186 bis c.p.c.)
Riv. dir. proc., s. 2, an. 49 (1994), fasc. 4, pag. 1009-1062
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D761; D4192; D4133
(Sommario: - Premessa. - Formulazione di una proposta per l' ordinanza ex art. 423 comma 1 che superi le tesi sinora affacciate. - Processo del lavoro e liti "da quantum". L' ordinanza ex art. 423 comma 1 come fenomeno di "solve et repete" processuale (la preclusione esecutiva). - L' alternativa fra "decisorieta'" e "interinalita'" a proposito degli altri provvedimenti sommari-superficiali. In particolare, l' ordinanza di rilascio con riserva ex art. 665 c.p.c. - Conseguenze: la sopravvivenza alla estinzione dell' ordinanza ex art. 423 comma 1. La sua irrevocabilita'. Lo stralcio immediato delle somme non contestate dal "thema decidendum" e la pronuncia dell' ordinanza come causa tipizzata di cessazione della materia del contendere. - La ricostruzione del provvedimento in chiave di "solve et repete" puo' riproporsi per l' art. 168 bis. In particolare, la sua preferibilita' rispetto alla tesi della natura sommario-interinale. - Le differenze conseguenti alla esplicita previsione della revocabilita' dell' ordinanza ex art. 186 bis. - Riflessi dell' art. 186 bis sull' ordinanza ex art. 423 comma 1. - "Solve et repete" nei provvedimenti sommari di anticipazione dell' esecuzione e condanna con riserva)
art. 186 bis c.p.c. art. 423 c.p.c.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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