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| IDG950904348 | |
| 95.09.04348 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Acone Modestino
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| Il regolamento di competenza e le responsabilita' degli interpreti (A
proposito della decorrenza del termine per la proposizione dell'
istanza)
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| Riv. dir. proc., s. 2, an. 50 (1995), fasc. 1, pag. 101-143
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D4250; D4253
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| (Sommario: - Il silenzio del legislatore della riforma sul
regolamento di competenza. - Non e' giustificabile il mantenimento
dell' effetto sospensivo "automatico" del processo. - Il "modello" di
procedimento per il regolamento di competenza e le responsabilita'
degli interpreti. - Le norme sulle impugnazioni in generale e sul
ricorso per cassazione compatibili e quelle non compatibili con il
"modello". - Il problema della decorrenza del termine per la
proposizione dell' istanza (art. 42 comma 2 c.p.c.) in 40 anni di
esperienza della giurisprudenza e di analisi della dottrina. Parte
costituita e parte contumace: la decorrenza del termine nelle diverse
ipotesi applicative. Il recente mutamento di giurisprudenza: per il
contumace si applica l' art. 327 comma 1 c.p.c.: critica. Si conferma
la tesi che fa decorrere il termine dell' art. 47 comma 2 c.p.c.
dalla pubblicazione della sentenza)
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| art. 42 comma 2 c.p.c.
art. 47 comma 2 c.p.c.
art. 327 comma 1 c.p.c.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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