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| IDG950904370 | |
| 95.09.04370 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Pagliaro Antonio
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| Per una modifica delle norme in tema di corruzione e concussione
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| Relazione introduttiva al convegno sul tema: "Revisione e
riformulazione delle norme in tema di corruzione e concussione",
Bari, 21-22 aprile 1995
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| Riv. Trim. Dir. Pen. Ec., an. 8 (1995), fasc. 1, pag. 55-68
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D51111; D51112
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| La riforma adottata nel 1990 non ha dato i risultati sperati e cio'
anche in materia di concussione e corruzione. Da alloro si sono
succedute numerose proposte di riforma, fra le quali ha avuto larga
eco quella del gruppo milanese indicato come il "Pool di mani
pulite". Numerosi punti di questa proposta suscitano perplessita': ad
esempio non appare condivisibile l' opinione di ridurre tutte le
forme di corruzione, ed anche di concussione, ad un' unica ipotesi
delittuosa. Neppure sembra apprezzabile la proposta che fa della
delazione una causa di non punibilita'. Sarebbe piu' opportuno
proporre la non punibilita' del privato nel caso in cui costui paghi
il pubblico ufficiale al fine di ottenere una prestazione alla quale
avrebbe in ogni caso diritto. Altrettanto opportuna sembrerebbe la
costituzione di un' ipotesi di "concussione generale", o quella di
"peculato per mezzo della costrizione altrui". Sarebbe necessario,
infine, rendere piu' rapidi i processi, adottando un patteggiamento
allargato o, meglio ancora, introducendo una doppia regolamentazione
delle pene a seconda che l' imputato accetti una procedura sommaria o
esiga la procedura ordinaria.
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| l. 26 aprile 1990, n. 86
l. 7 febbraio 1992, n. 181
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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