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| IDG950904378 | |
| 95.09.04378 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Vergine A.L.
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| (Sull' ignoranza inevitabile della legge penale in materia ambientale
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| Nota a Cass. sez. III pen. 31 gennaio 1994
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| Riv. Trim. Dir. Pen. Ec., vol. amb000, an. 8 (1995), fasc. 1, pag.
333-334
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D539; D5002
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| La sentenza in epigrafe nega, nella fattispecie, la configurabilita'
dell' ignoranza inevitabile della legge penale. La Corte ha annullato
la decisione del giudice di merito, che aveva mandato assolto l'
imputato, che aveva scaricato nelle acque di un canale i reflui
derivanti dalla propria attivita' produttiva. Secondo il giudice di
merito doveva ritenersi che il fatto commesso era da attribuirsi ad
ignoranza inevitabile della legge penale ingenerata dalla oscurita' e
difficolta' interpretativa della legislazione in materia e dai
relativi contrasti giurisprudenziali circa la natura civile o
produttiva degli insediamenti. L' A. esamina le posizioni della
giurisprudenza e della Corte di Cassazione in materia di ignoranza
inevitabile con riferimento alla legislazione penale ambientale.
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| art. 21 l. 10 maggio 1976, n. 319
art. 1 quater l. 8 ottobre 1976, n. 690
art. 5 c.p.
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