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| IDG950904384 | |
| 95.09.04384 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Scudier G.
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| (Sul rapporto tra denuncia degli ispettori del lavoro e azione penale
in materia di prevenzione degli infortuni)
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| Nota a Cass. sez. III pen. 22 giugno 1994
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| Riv. Trim. Dir. Pen. Ec., vol. amb000, an. 8 (1995), fasc. 1, pag.
358-359
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D7773; D74462; D7070; D6000; D541
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| La sentenza annotata ribadisce la piena separatezza ed indipendenza
tra l' attivita' degli ispettori del lavoro e quella del P.M., il
quale e' tenuto a promuovere l' azione penale a prescindere dalla
denuncia dell' ispettore del lavoro e dalla diffida di quest' ultimo
al datore di lavoro ex art. 9 d.p.r. 520/1955. Richiamata la sentenza
delle sezioni unite 8 febbraio 1993, secondo la quale gli ispettori
del lavoro sono ufficiali di polizia giudiziari i quali hanno l'
obbligo di riferire la notizia al P.M., e che tale obbligo non e'
alternativo alla diffida, l' A. espone il nuovo meccanismo della
disciplina sanzionatoria in materia di igiene e sicurezza del lavoro,
introdotta dal d.lg. 758/1994.
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| art. 9 d.p.r. 19 marzo 1955, n. 520
d.p.r. 19 marzo 1956, n. 303
d.lg. 19 settembre 1994, n. 626
d.lg. 19 dicembre 1994, n. 758
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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